CANTA PER IL MONDO è il nome dato al laboratorio di canto promosso dall’associazione di famiglie riminesi “IL Ponte sul Mare”, il gruppo vocale “Amarcanto” e la cooperativa di prevenzione del disagio giovanile “Centro Open”; tre realtà che si sono unite per tale occasione, in virtù di una stima e un’amicizia cresciuta in questi anni, a partire dalla condivisione dell’impegno sull’educazione.

All’inizio di marzo sono iniziate le prove di canto guidate da Laura Amati e Anna Tedaldi, che hanno messo a disposizione la loro esperienza nella direzione di cori polifonici e spettacoli musicali per la costruzione dell’evento in questione. Hanno insegnato canzoni provenienti da tutto il mondo ogni giovedì pomeriggio presso il “Centro Open”, sia ai ragazzi che agli adulti, che hanno aderito al progetto.

L’intento del laboratorio era di realizzare un concerto, aperto a tutta la città di Rimini, il cui ricavato sarà devoluto ai progetti delle tende Avsi 2014.

Il 28 febbraio u.s. è stato illustrato il percorso del coro agli adolescenti ed ai genitori del Centro Open e agli amici delle varie associazioni, attraverso l’ascolto di canzoni e balli, e attraverso la presentazione dei progetti AVSI 2014 .

Fin dalle prime prove del coro è stato evidente che l’esperienza che stavamo facendo era qualcosa d’inaspettato.

Il coro si è composto, via via, di persone apparentemente diverse tra loro: uomini in “giacca e cravatta” appena usciti dagli uffici, madri che avevano lasciato a casa i propri figli piccoli, donne non italiane, ragazzi che frequentano il Centro Open, persone semplicemente appassionate di canto e musica… Da subito è stato evidente che ciò che rendeva possibile un’ unità così inaspettata non era solo una particolare sensibilità artistica, ma il fatto che la musica fosse lo strumento per comunicare una vera attenzione all’ altro, per valorizzarlo e stimarlo a prescindere da qualsiasi condizionamento sociale, culturale e anagrafico. Ci siamo guardati reciprocamente come un “bene”, pian piano è cresciuta tra noi la consapevolezza che l’altro è indispensabile per realizzare un bel coro e migliorare la propria voce, ma, soprattutto, che quel rapporto inaspettato è anche la possibilità per la propria crescita umana.

Dall’esperienza che stiamo facendo, è emerso il desiderio di comunicare a tutta la città che attraverso il tentativo di realizzare un bell’evento musicale si può trasmettere il giudizio sul valore della persona, come reale fattore di sviluppo umano e sociale, perché cambia profondamente la percezione che ognuno ha di se stesso, cioè come essere unico, ma unito agli altri. Dentro quest’unità è possibile apportare un contributo reale alle situazioni di bisogno e alla propria umanità.

Come ci insegna Don Giussani “ciò che costruisce è solo un amore al riverbero di verità che si trova in chiunque. Esso è fattore di pace, costruzione di una dimora umana, di una casa, che possa anche essere rifugio all’estrema disperazione. Solo una concezione dell’uomo come realtà irriducibile, definita principalmente dal suo rapporto con l’infinito, può mettere insieme persone così diverse per etnia, estrazione sociale, cultura, religione e ideologia politica, in vista di un’integrazione che abbatta ogni ghetto e diventi portatrice di sviluppo”.

Per questo si vuole invitare tutta la città di Rimini al concerto che si terrà sabato 17 maggio ore 21.00 al Teatro Novelli, che avrà come protagonisti non solo musicisti e coristi di esperienza, ma anche tutte le persone che hanno partecipato all’ avventura del laboratorio “Canta per Il Mondo”.

 

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Il Ponte sul Mare | CF:91073090408 |  Onlus | via Clerici, 7  |  Rimini |  ilpontesulmare@gmail.com

 

CANTA PER IL MONDO – Spettacolo di un popolo in coro

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